HomeSienaCronacaRider, multe e stop alla bici. “Può fare fino a 26 all’ora, un chilometro in più del previsto”Il pakistano, che effettua le consegne a domicilio, è rimasto a piedi e non può lavorare. Attraverso l’avvocato Lombardi si è rivolto al giudice di pace: “Sospensione urgente”Un rider in una foto di repertorioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSiena, 25 maggio 2026 – Disavventura per un rider pakistano finito nelle maglie dei controlli della polizia locale di Siena. Era in Massetana, a fine aprile scorso, quando l’hanno fermato per una verifica. Giusto che vengano svolti accertamenti perché molti girano nel centro storico, anche contromano e a velocità troppo elevata. Ma la storia di questo 30enne pakistano è singolare. E, soprattutto, è finita davanti al giudice di pace a cui si è rivolto, attraverso il suo legale Danilo Lombardi, affinché venga sospesa l’efficacia dei verbali che gli sono stati elevati. Con tanto di sequestro e fermo amministrativo che gli impedisce di lavorare. La bici è indispensabile al rider per vivere.

Cosa è successo

Quando il 27 aprile scorso è stato fermato per il controllo l’attenzione si è rivolta ovviamente sulla due ruote che utilizzava. E qui nasce la sua disavventura, sostiene il legale, perché non veniva considerata corrispondente alle caratteristiche previste dal codice della strada venendo assimilata a un ciclomotore.