Milan-Cagliari 1-2

Dramma Milan, ko col Cagliari e fuori dalla Champions

Rossoneri avanti ma finisce 1-2, è Europa League e la Sud contesta (di Francesca Cozzi)

E' il fallimento del Milan. Gerry Cardinale aveva usato queste parole nell'ultima intervista 'senza Champions sarebbe un fallimento' e così è. Il Milan esce da San Siro sconfitto 1-2 da un Cagliari che ha onorato il campionato pur non avendo nulla per cui lottare. I rossoneri, invece, che avevano tutto da dimostrare e da perdere, certificano anche nell'ultima partita in casa di non valere la Champions. Illude dopo appena 2' la rete di Saelemaekers, perché poi nel primo tempo i sardi pareggiano e nella ripresa raddoppiano. Il Milan giocherà l'Europa League, superato in classifica dalla Roma e dal Como certamente più meritevoli.

Sugli spalti è seduto Cardinale che a pranzo aveva avuto un meeting con Massimo Calvelli, consigliere di amministrazione rossonero, Zlatan Ibrahimovic, operating partner di RedBird, e Francesca Montini, chief brand officer. Assente Furlani, un altro segnale che molto cambierà nel club. Ma senza Champions bisognerà capire il futuro di Massimiliano Allegri, di Igli Tare, dei giocatori con più mercato in rosa. Sarà rivoluzione ma bisognerà capire in che termini. Per ora c'è il dramma dei tifosi che contestano: 'Indegni', alla squadra e 'Cardinale devi vendere, vattene' al patron seduto in tribuna. Difficilmente si poteva preventivare un tale psicodramma proprio in casa e davanti a 74mila tifosi. Il caldo infernale rende San Siro la casa ideale per il Diavolo, invece il Milan si spegne con il passare dei minuti, incapace di reagire e di imporsi per strappare tre punti che al Meazza mancano da quattro partite.