di
Davide Frattini
Il premier israeliano prova a «vendere» la vittoria ai suoi elettori. E l'esercito continua a colpire il sud del Libano
DAL NOSTRO CORRISPONDENTEGERUSALEMME - In mezzo a due notizie sul nascente (e calante sulla testa di Bibi) patto Trump-Iran, la radio più ascoltata in Israele — quella dell’esercito — inserisce le voci dei Beatles che cantano «Don’t Let Me Down»: non mi mollare. Nei guai.
Ormai Benjamin Netanyahu sembra aver superato le suppliche all’amico Donald ed è passato alle macchinazioni successive: vendere agli israeliani l’intesa ben lontana dalla «vittoria» che aveva promesso all’inizio delle due guerre (la prima a giugno dello scorso anno) contro gli ayatollah.







