Il presidente interrotto di continuo mentre annuncia l’addio di Antonio Conte al Napoli. Il cellulare squilla con insistenza: “Scusa, Aurelio, ma chi è?”. E a un certo punto sbotta.

Aurelio De Laurentiis è in conferenza stampa con Antonio Conte per dare l'annuncio dell'addio al Napoli dopo la vittoria contro l'Udinese e un secondo posto certo in Serie A. Il presidente inizia a parlare e racconta della telefonata ricevuta già un mese fa da parte dell'allenatore che gli chiedeva un incontro per informarlo che il suo ciclo in azzurro è finito. Ma è costretto a fermarsi perché sente il cellulare che gli vibra in tasca. Lo estrae, dà un'occhiata al display, rifiuta la chiamata e lo ripone di nuovo in tasca.

"Dopo Bologna-Napoli può capitare a tutti di avere un momento di forte delusione – le parole del massimo dirigente -. Probabilmente Conte aveva detto che forse era una piazza che pretendeva troppo da lui, bravissimo ma non poteva fare i miracoli. Lo pregai di prendersi otto giorni sabbatici, gli dissi di stare tranquillo e a casa per riposarsi". Nemmeno il tempo di riprendere il discorso che lo smartphone trilla di nuovo e il patron abbassa lo sguardo. Prende ancora una volta il telefono, rifiuta il contatto e prova ad andare avanti. Ci riesce con difficoltà e prosegue.