HomeCronacaChiara e le chat che ‘scagionano’ Stasi: “Sei andato al sexy shop visto insieme?”. I carabinieri: “Nessuna inibizione, movente inesistente”Garlasco, le conversazioni su Msn fra la vittima Chiara Poggi e il fidanzato condannato: “Non c’era tensione sul sesso né disapprovazione per il porno. Mai cristallizzato un contesto ipotizzabile in cui sarebbe maturata la furia assassina. Collegare Alberto Stasi all’omicidio è una mistificazione”Alberto Stasi con Chiara PoggiRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciGarlasco (Pavia) – “Sei andato nel sexy shop che abbiamo visto insieme?”. È una delle frasi estratte dai messaggi sul computer scritti da Chiara Poggi quando il fidanzato Alberto Stasi era ancora a Londra, una decina di giorni prima di essere uccisa. “Il rapporto tra Stasi e Chiara Poggi - Le chat“ è il penultimo capitolo, appena prima delle conclusioni, dell’informativa finale dei carabinieri di Milano sulle indagini svolte su delega della Procura di Pavia per l’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco il 13 agosto 2007. Un passaggio in cui il nuovo indagato Andrea Sempio rimane solo sullo sfondo.

L’assenza del movente per Alberto Stasi

Dopo aver delineato le accuse per il movente dell’approccio sessuale respinto, ritenendo che l’indagato avesse visto un video intimo della sorella maggiore dell’amico Marco, gli investigatori si soffermano infatti sull’assenza invece di movente per il già condannato Alberto Stasi, ricordando che “non è mai stato cristallizzato non solo il movente, ma almeno un contesto ipotizzabile nel quale possa essere maturata una rabbia omicidiaria così cieca”.