Redazione
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Nulla faceva pensare a litigi avvenuti tra Chiara Poggi e Alberto Stasi nei giorni precedenti l’omicidio del 13 agosto e i rapporti tra i due – anche fisici – non vivevano alcun periodo di appannamento. È quello che emerge con certezza andando a ripescare la trascrizione dell’interrogatorio reso dal fidanzato della ragazza il giorno dopo l’omicidio. Una lunga conversazione con i carabinieri in cui era stato in grado di ricordare con precisione tutti i momenti passati insieme, anche i più intimi, e che al tempo si erano aggiunti al racconto della madre di Chiara che raccontava di aver sentito al telefono la propria figlia la sera del giorno 12, e che quest’ultima era sembrata tranquilla, in una chiamata in cui la giovane le aveva raccontato che sarebbe andata a prendere una pizza insieme ad Alberto per mangiarla a casa. Fu l’ultima volta che la sentì al telefono.
Stasi e Chiara a Garlasco
Nelle otto ore di colloquio, avvenuto il giorno dopo la scoperta del cadavere nella villetta di Via Pascoli Stasi descrive il rapporto con la fidanzata come “molto buono”, aggiungendo un unico dettaglio: la cosa che Chiara gli rimproverava, di recente, “era che la trascurava un po’”. Il riferimento è ai giorni successivi della sua vacanza, trascorsa a Londra tra l’8 luglio e il 4 agosto. Al suo ritorno, e fino al 13 agosto, i due fidanzati si erano visti, ma non quanto lei sperasse, nonostante senza i genitori e il fratello partiti per una vacanza in montagna fosse rimasta da sola a Garlasco.






