di
Salvatore Riggio
Un gol di testa del difensore a dieci minuti dalla fine regala i tre punti a Cuesta nell'ultima di campionato. I gialloblù chiudono una buona stagione a quota 45 punti, la squadra di Fabio Grosso si ferma a 49
Il Parma si congeda da questo campionato riuscendo a battere il Sassuolo nel derby emiliano. A far festeggiare il Tardini ci pensa Pellegrino a 10’ dal novantesimo. Carlos Cuesta e Fabio Grosso rimescolano le carte per cercare gli ultimi tre punti di un’annata che le ha viste protagoniste. Da una parte i gialloblù hanno dato un’accelerata importante riuscendo a strappare la salvezza e chiudendo a quota 45; dall’altra i neroverdi che hanno conquistato qualche risultato prezioso fino ad arrivare a 49 (per ultimo, il successo a Reggio Emilia contro il Milan per 2-0 il 3 maggio).
Il Parma parte forte nel primo tempo. La conclusione di Nicolussi Caviglia sfiora il palo, così come la chance di Pellegrino. Subito dopo Mikolajewski si divora il vantaggio sparando alto a porta praticamente vuota. È un Parma arrembante anche con Valeri e Valenti, ma il Sassuolo si salva, risvegliandosi prima dell’intervallo con un colpo di testa di Macchioni (di poco alto sopra la traversa) e un tentativo di Koné, bloccato da Corvi. Nella ripresa Turati è protagonista quando respinge una conclusione insidiosa di Nicolussi Caviglia, ma non può nulla quando Pellegrino di testa realizza il gol vittoria facendo esultare il Tardini.









