HomeModenaSportPellegrino regala l'ultimo successo al Parma: Sassuolo battuto 1-0L'argentino segna di testa il gol vittoria nel derby dell'Emilia. Cuesta chiude a 45 punti, mentre il Sassuolo non si accenda e resta sotto quota 50. Applausi al Tardini e striscione di ringraziamento della curva. Grosso potrebbe andare alla FiorentinaMateo Pellegrino segna la rete decisiva in Parma-Sassuolo (Ansa)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciParma, 24 maggio 2026 - Il Parma saluta questo campionato con una vittoria nel derby dell'Emilia. I ducati hanno sconfitto il Sassuolo per uno a zero grazie a un gol di Mateo Pellegrino a dieci dalla fine, al termine di una partita inficiata da tanti errori, dalla stanchezza e dal caldo. Meglio i ducali per gioco ed energia, mentre i neroverdi non si sono mai accesi e chiudono la stagione sotto quota 50. Il Parma riceve così il tributo del proprio pubblico per la salvezza raggiunta con largo anticipo tra gli applausi di un Tardini soddisfatto. Ora la partita per il futuro. Cuesta potrebbe restare, Grosso è nei radar della Fiorentina.

Meglio il Parma, ma nessuno segna

Derby dell’Emilia sotto il caldo di una estate che si è già palesata e con la totale assenza di obiettivi sportivi. Cuesta opta per Pellegrino, ma al suo fianco c’è il giovane classe 2006 Mikolajewski, mentre Grosso si affida al classico tridente Berardi, Pinamonti, Laurientè, con l’esordiente Macchioni in difesa. Come sempre in questi casi, le partite primaverili sono aperte e ricche di occasione, parte Ordonez con un sinistro deviato da una parte seguita da una percussione di Laurientè sventata dalla difesa. Al quinto tenta invece Pellegrino con il sinistro a giro che sibila a lato del palo. All’8 la terza palla gol del Parma, che sfonda a sinistra con Valeri, cross respinto da Turati, poi Mikolajewski calcia alto da ottima posizione. Fioccano chance, sempre da sponda gialloblù, stavolta col sinistro al volo di Valeri che fa la barba al palo. Non è comunque una partita amichevole dato che nei primi venti minuti si beccano il giallo sia Britschgi che Thortsvedt, tra le proteste generali, e poco dopo anche Macchioni che ferma con le cattive Pellegrino. C’è molto lavoro da fare per il giovane arbitro Turrini nonostante la partita non metta in palio nulla. Il Parma genera occasioni a profusione e al 20’ tocca a Valenti sfiorare il palo di testa su punizione dalla trequarti di Valeri. E il Sassuolo? Poche cose davanti, dove manca precisione, connessione tra gli attaccanti se ia Berardi che Laurientè sono limitati dagli esterni ducali, mentre Pinamonti è molto isolato davanti. La prima vera occasione giunge al 34’, quando sulla punizione di Berardi c’è la respinta imprecisa di Corvi, ma Macchione non riesce a ribadire in rete il tap in. Meglio i padroni di casa, che anche al 35’ sfiorano il vantaggio con Ordonez, che di sinistro manda a lato dopo sponda di Britschgi, dalla parte opposta il Sassuolo si fa vedere dalle parti di Corvi, costringendolo alla parata sull’incursione di Laurientè. All’intervallo, in maniera casuale, il risultato è di zero a zero.