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Cariche della polizia sui sostenitori della Flotilla. È accaduto sabato all’aeroporto di Bilbao, nel nord della Spagna, dove decine di manifestanti pro-Palestinesi attendevano l’arrivo dei sei attivisti spagnoli. Il clima di tensione è degenerato nella zona degli arrivi dello scalo basco con un bilancio di 4 arresti – due attivisti e due manifestanti – e due agenti medicati per le contusioni riportate. Domenica il governo basco ha ammesso errori nella gestione dell’ordine pubblico. L’assessore alla Sicurezza basco Bingen Zupiria ha riconosciuto che la polizia basca “non è riuscita né a garantire il saluto degli attivisti né il normale funzionamento del terminal” e ha annunciato: “Assumo la responsabilità di indagare se l’azione degli agenti della Ertzaintza (forza di polizia autonoma basca, ndr) intervenuti sia stata adeguata alla normativa vigente”. Ha però anche citato possibili “provocazioni” di alcuni dei presenti. Nel frattempo centinaia di persone hanno manifestato chiedendo la liberazione degli arrestati e protestando contro la polizia, dietro uno striscione che recita: ‘Governo basco, complice del sionismo. Liberare Palestina’.
Secondo la ricostruzione ufficiale tutto è partito intorno alle 14 con il tentativo di alcuni sostenitori e familiari di avvicinarsi agli attivisti superando la linea di sicurezza. In particolare – come si vede nel video trasmesso dall’emittente Tve – il parente di uno degli attivisti ha cercato di avvicinarsi ma un agente di polizia glielo ha impedito con la forza. Da lì è sfociata una colluttazione tra le due fazioni: spintoni, proteste e infine le cariche degli agenti.










