Il governo basco ha ammesso errori nella gestione dell'ordine pubblico ieri all'aeroporto di Bilbao, durante l'arrivo degli attivisti della Global Sumud Flotilla, rientrati dopo la detenzione in Israele, e ha annunciato un'indagine interna alla polizia basca per chiarire le responsabilità degli agenti e dei manifestanti coinvolti.
È quanto ha segnalato l'assessore alla Sicurezza, Bingen Zupiria, che in dichiarazioni ai media ha espresso "rammarico" per le cariche della Ertzaintza, la polizia basca. "Deploro l'accaduto. Assumo in prima persona la responsabilità per una situazione che non avrebbe dovuto verificarsi", ha detto Zupiria. "Assumo la responsabilità di indagare se l'azione degli agenti della Ertzaintza intervenuti sia stata adeguata alla normativa vigente", ha aggiunto.
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Gli incidenti sono scoppiati intorno alle 14, nello scalo basco dove decine di manifestanti pro-Palestinesi attendevano gli arrivisti della Flotilla nella zona degli arrivi. La tensione è esplosa quando i sei membri della Flotilla sono giunti nel terminal. Secondo la ricostruzione ufficiale, il tentativo di alcuni sostenitori e familiari di avvicinarsi a loro, superando la linea di sicurezza, avrebbe provocato spintoni, proteste e, infine, le cariche degli agenti. Il bilancio è stato di 4 arresti - due attivisti e due manifestanti - e due agenti medicati per le contusioni riportate.










