“La Global Sumud Flotilla (GSF) esprime la sua profonda indignazione e condanna a seguito di una violenta aggressione da parte dell'Ertzaintza (polizia autonoma basca) contro i partecipanti alla flottiglia appena atterrati all'aeroporto di Bilbao”, così in una nota il collettivo degli attivisti rilasciati da Tel Aviv e arrivati intorno alle 14 all'aeroporto di Bilbao. Lo scontro è avvenuto quando i sei membri della delegazione basca della Flotilla si erano fermati all’uscita degli arrivi per farsi fotografare dopo l’atterraggio dalla Turchia dove avevano fatto scalo da Israele. La polizia ha cercato di farli spostare, gli attivisti si sono opposti e alcune delle persone che li attendevano hanno cercato di avvicinarsi al gruppo. La polizia ha reagito con violenza attaccando gli attivisti e i loro sostenitori, trascinandoli e colpendoli con i manganelli. Le immagini stanno facendo il giro della Rete quando sono ancora fresche quelle delle violenze perpetrate dai militari israeliani e dallo stesso ministro della Sicurezza Nazionale Ben-Gvir e da lui diffuse."Questi attivisti baschi, reduci da giorni di rapimenti, torture e gravi violenze psicologiche e fisiche per mano delle Forze di occupazione israeliane (iOF) - si legge ancora nella nota - non hanno trovato rifugio, ma un'immediata e mirata brutalità da parte della polizia una volta rientrati in patria"."Quando un familiare, in trepidante attesa al terminal degli arrivi, ha tentato di attraversare una barriera per abbracciare i propri cari - prosegue la Global Sumud Flotilla - l'Ertzaintza ha reagito all'improvviso e in modo scioccante con la violenza. Quello che avrebbe dovuto essere un momento di sollievo e conforto familiare dopo un'esperienza così terribile è stato interrotto da una brutalità ancora maggiore". Il ministero degli Esteri israeliano in un post su X chiede spiegazioni al governo spagnolo "riguardo al trattamento degli anarchici della Flottiglia", postando video che mostrano gli scontri all'aeroporto di Bilbao, nel nord della Spagna, tra la polizia egli attivisti. Le immagini trasmesse dall'emittente pubblica Tve mostrano la polizia che colpisce le persone con i manganelli all'aeroporto e ne immobilizza altre a terra, tra le urla e il caos. Israele convoca incaricata d'affari spagnolaIsraele ha convocato oggi l'incaricata d'affari dell'ambasciata spagnola in Israele, Francisca Pedrós, per ''un incontro di chiarimento a seguito della pubblicazione di video e immagini che mostrano gravi atti di violenza perpetrati dalle autorità spagnole contro i partecipanti alla flottiglia della provocazione''. Lo comunica il portavoce del ministro degli Esteri israeliano. "Il direttore politico del ministero, Yossi Amrani - riferisce la nota - ha chiesto spiegazioni sul perché, ''a quasi 24 ore dai gravi atti di violenza commessi dalle autorità spagnole, il premier spagnolo Pedro Sánchez o alcuno dei suoi ministri non abbia ancora ritenuto opportuno condannare la violenza delle autorità spagnole, mentre sono sempre pronti a condannare Israele per qualsiasi pretesto'', nonché sul perché Madrid ''non abbia ancora intrapreso alcuna azione nei confronti dell'attivista della flottiglia e cittadino spagnolo Saif Abu Keshek, che ha legami con Hamas e contro il quale sono state imposte sanzioni statunitensi la scorsa settimana''. I manifestanti reggono uno striscione con la scritta "La polizia basca e il governo basco sono complici del sionismo" durante una manifestazione indetta dalla delegazione basca all'interno della Global Sumud Flotilla, a Bilbao, nel nord della Spagna, il 24 maggio 2026. (Ansa)