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Giuseppe Di Bisceglie

Il cestista del Ruvo di Puglia ha colpito Aristide Landi del Roseto provocandogli una ferita medicata con undici punti di sutura

«Ho aspettato un giorno per ragionare a mente fredda sull’episodio che mi ha coinvolto. Il mio comportamento della scorsa partita è stato ingiustificabile». Con queste parole Jacopo Borra ha provato a chiedere scusa dopo quanto accaduto nella gara 3 della serie playout di A2 tra Roseto e Ruvo di Puglia, un episodio che continua però ad alimentare polemiche e indignazione ben oltre il parquet.

Le immagini del pugno sferrato dal lungo pugliese ai danni di Aristide Landi hanno fatto rapidamente il giro d’Italia, diventando uno dei casi sportivi più discussi degli ultimi giorni. Landi, colpito al volto durante un momento di forte tensione agonistica, ha riportato una ferita lacero-contusa all’arcata sopraccigliare: per lui sono stati necessari undici punti di sutura. Un gesto violento che ha inevitabilmente aperto il dibattito anche sul piano disciplinare.