“È sempre stata lucida e oggi è pronta a collaborare per il benessere dei nostri figli”. Dopo mesi di silenzio e polemiche sulla vicenda della cosiddetta “famiglia del bosco”, il padre dei tre bambini allontanati dal casolare di Palmoli descrive così la situazione della moglie, al centro del procedimento del Tribunale per i minorenni dell’Aquila che lo scorso novembre ha sospeso la responsabilità genitoriale della coppia. “È una persona piena di amore, sia come moglie sia come madre. Questa prova ci ha reso più uniti, più innamorati e più forti di prima”, racconta l’uomo in un’intervista televisiva che andrà in onda questa sera su Rete4. La coppia oggi vive in una nuova abitazione messa a disposizione dal Comune di Palmoli, nel Chietino, mentre i loro tre figli -due gemelli di sei anni e una bambina di otto – restano ospitati in una casa-famiglia a Vasto da oltre sei mesi. Per i periti del Tribunale la coppia non è idonea.
“I bambini chiedono quando potranno tornare a casa”
Il padre racconta una quotidianità segnata dalla distanza dai figli e dall’attesa del ricongiungimento. “C’è tanta rabbia, tanta tristezza, i bambini chiedono sempre: ‘Quando possiamo uscire da qua? Quando possiamo andare a casa?’”. La bambina più grande, spiega ancora il genitore, è appena uscita da un ricovero per una broncopolmonite. “La bambina sta meglio, ha avuto una broncopolmonite, la stanno curando. Dopo otto giorni in ospedale, sta rientrando in casa-famiglia”. Più complessa la situazione della madre, per la quale il tribunale ha disposto anche un provvedimento di allontanamento per l’ostilità mostrata nei confronti degli educatori.







