Dopo mesi di silenzio, Catherine, la mamma dei bambini della 'famiglia del bosco', torna a parlare, intervistata a 'La Vita in diretta', subito dopo la seduta con la psichiatra nominata dal Tribunale per i Minorenni dell'Aquila, per accertare le capacità genitoriali della coppia.

"Mi sento male, i bambini stanno vivendo nel terrore e paura e io non li posso proteggere, specialmente di notte", ha dichiarato la donna visibilmente commossa.

I figli sono ospitati in una struttura protetta dal 20 novembre scorso, quando il Tribunale per i Minorenni dell'Aquila ha sospeso la responsabilità genitoriale della coppia anglo-australiana, decidendo di dividere i bambini dai genitori. Nei giorni scorsi sono giunte in Abruzzo anche la sorella e la mamma di Catherine che non intendono però chiedere l'affidamento dei bambini. Secondo lo psicologo e neuropsichiatra Tonino Cantelmi, perito di parte della coppia, "è a tutti molto chiaro che il supremo interesse per i bimbi consiste che ai bimbi vengano restituiti i loro genitori. Non è possibile andare oltre, non tener conto di questo dolore significherebbe non tener conto del vero bene per questi bimbi".

"Catherine è molto provata - spiega Cantelmi a conclusione del terzo incontro dei coniugi con la psichiatra Simona Ceccoli - denuncia un progressivo peggioramento delle condizioni dei figli, è preoccupatissima. Non era possibile completare i test, abbiamo molte perplessità su come è stata organizzata questa seduta di test che però dettaglieremo nelle sedi opportune se necessario. I test saranno completati comunque in un incontro successivo". Venerdì prossimo è in programma la quarta e ultima seduta dei genitori con la psichiatra, prima di quella che sarà effettuata con i bambini, programmata per i prossimi 6 e 7 marzo.