Due calciatori del PSG, Safonov e Zabarnyi, si sono rifiutati di stringersi la mano in occasione di una partitella di allenamento: un gesto ostentato, fatto in modo che tutti lo vedessero.

Un gesto ostentato, fatto in modo che tutti vedessero. Nessun segreto, anzi non è la prima volta e non sarà l'ultima che Matvey Safonov e il suo compagno nel PSG Ilya Zabarnyi non si stringono la mano pubblicamente, men che meno a favore di telecamere. Il motivo è legato alla situazione di guerra tuttora in corso tra Russia e Ucraina, ovvero i Paesi natali rispettivamente del portiere e del difensore della squadra fresca campione di Francia.

Cosa è successo nella partitella del PSG tra Matvey Safonov e Ilya Zabarnyi Safonov e Zabarnyi erano impegnati, da avversari, in una partitella interna di preparazione alla finale di Champions League contro l'Arsenal, che si giocherà sabato prossimo 30 maggio. In occasione dell'abituale saluto tra i componenti delle squadre messe in campo da Luis Enrique, i due hanno apertamente evitato di stringersi la mano: un video mostra Safonov salutare tutti gli altri, ma saltare Zabarnyi che rimane con la mano tesa verso il calciatore successivo della fila. Peraltro, secondo fonti vicine alla squadra, non si tratta di un episodio isolato, ma neanche è la spia di una tensione improvvisa tra i due, qualcosa che rischierebbe di minare la compattezza dello spogliatoio del PSG in un momento in cui serve esattamente il contrario, essendo alla vigilia di una partita che potrebbe dare una seconda clamorosa Champions ai parigini. Dall'inizio della stagione, infatti, dopo l'arrivo di Zabarnyi dal Bournemouth per 63 milioni di euro, i due calciatori evitano volutamente di mostrarsi troppo vicini proprio per non dare adito a strumentalizzazioni politiche legate alla guerra russo-ucraina. Si tratta dunque di una misura precauzionale che adottano da mesi.