Aggiornare lo stato delle conoscenze sulle popolazioni di gamberi di fiume, specie già considerata “a rischio”, in regione e più in generale nell’area transfrontaliera italo-slovena ed attuare misure di gestione delle specie non autoctone, come il temuto Gambero rosso della Louisiana, previste dalla Strategia regionale di gestione delle Invasive Alien Species (IAS) e dai Piani di gestione dei siti della rete Natura 2000. Sono le azioni principali del progetto PALLIPES, finanziato dal Programma Operativo Interreg Italia-Slovenia 2021-2027, che mette al centro la tutela del gambero di fiume e del suo habitat.
L’ultimo degli eventi di presentazione della progettualità, a cui hanno partecipato sia partner sia stakeholder regionali, si è tenuto pochi giorni fa all’Acquario di Ariis di Rivignano, gestito dall’Ente Tutela Patrimonio Ittico (ETPI) del Friuli Venezia Giulia. L’incontro è stata anche l’occasione per gli operatori economici affidatari dei servizi di monitoraggio da parte del Servizio caccia e risorse ittiche della Direzione risorse agroalimentari, forestali e ittiche della Regione (partner di progetto), Prisma srl e ForNature Srl di Udine, per illustrare le risultanze del monitoraggio delle popolazioni di gambero di fiume e la cattura e contenimento del Gambero rosso della Louisiana nel bacino del canale Brancolo in provincia di Gorizia.






