Per il segretario di Stato Marco Rubio il mondo potrebbe assistere a “buone notizie” nelle prossime ore. Il riferimento è alla bozza dell’accordo tra Stati Uniti e Iran, su cui le due delegazioni stanno lavorando. Nelle ultime ore si sono rincorse numerose indiscrezioni, non confermate ufficialmente, specialmente sul nodo del nucleare. Che però, secondo fonti iraniane, sarà oggetto di ulteriore negoziazione.
Intanto le agenzie di stampa Fars e Tasnim, entrambe legate ai Pasdaran, hanno pubblicato alcuni dettagli della bozza. L’intesa prevede innanzitutto che gli Usa e i loro alleati non attaccheranno l’Iran e i suoi alleati, mentre Teheran si impegna a non sferrare attacchi preventivi contro obiettivi Usa e di loro alleati. Inoltre Washington dovrebbe revocare le sanzioni sul petrolio iraniano e verrebbe dichiarata la fine della guerra su tutti i fronti, Libano compreso. Secondo Tasnim, sarebbe previsto anche “il ritiro delle forze combattenti Usa dall’area circostante l’Iran“. Nell’arco di 30 giorni dovrebbero esserci lo sblocco dello Stretto di Hormuz e la fine del blocco navale Usa sui porti iraniani e ci sarebbero 60 giorni per negoziati sulla questione nucleare. Su quest’ultimo punto, Tasnim sottolinea che al momento “l’Iran non ha assunto alcun impegno e la questione nucleare non è stata affatto discussa in questa fase”. Precisazioni vengono fatte anche a proposito della riapertura di Hormuz, che secondo Tasnim è subordinata alla fine del blocco navale Usa e anche “all’esecuzione di altri impegni degli Stati Uniti contenuti nel memorandum d’intesa”.










