di
Silvia Morosi
Dall'1 al 14 giugno appuntamento in via Dante con un'esposizione che invita a una riflessione sullo sport come linguaggio di vita, crescita e rinascita, attraverso i ritratti di 30 tra atlete, dirigenti, allenatrici
La presenza delle donne nello sport ha registrato negli anni una crescita significativa, eppure restano ancora molti ostacoli nella loro corretta rappresentazione: dalla disuguaglianza economica e di tutele all'esclusione dai ruoli decisionali e dirigenziali. A dare voce a questa realtà è anche la mostra fotografica «GGWCup Exhibition - Lo Sport Femminile NON Esiste», organizzata nell'ambito del progetto Global Goals World Cup Milano 2026 (e patrocinata dal Comune). L'esposizione - ideata da ONElabMilano, in partnership con l'Istituto italiano di fotografia- sarà visitabile gratuitamente dall'1 al 14 giugno in via Dante: una delle arterie principali della città si trasforma in una galleria a cielo aperto in cui 30 storie di sport ed empowerment femminile invitano a una riflessione sullo sport come linguaggio di vita, crescita e rinascita. «Abbiamo scelto di partire da una provocazione, che obbliga a fermarsi per guardare, davvero, le storie di trenta donne che esistono, con tutta la loro forza e complessità», ha spiegato Matteo Mantica, direttore generale di ONElabMilano.










