HomeAnconaCronacaLa lotta col bandito del calciatore Giorgio Locanto: “Notte da incubo, ora è sotto choc”Diego Locanto racconta il dramma del figlio Giorgio coinvolto nell’assalto armato nella villa di Marina di Montemarciano: “Povero ragazzo, si è anche dato la colpa di quello che è successo”Giorgio Locanto gioca in serie D: quest’anno ha vestito inizialmente la maglia del Castelfidardo poi è passato alla VoghereseRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAncona, 24 maggio 2026 – Diego Locanto non era nella sua villa di Marina l’altra notte. “Ero in pista, stiamo correndo il campionato italiano sprint Lamborghini”. Erano le cinque del mattino quando il telefono ha iniziato a suonare. “Stavo riposando qualche ora, non sono uno che dorme molto, ho sempre mille impegni. Ho visto il telefono che s’illuminava. Quando mi hanno detto quello che era successo non volevo crederci”.
Diego era distante da Montemarciano. Ha preso l’auto e si è fiondato a casa, prima cosa per sincerarsi delle condizioni del figlio Giorgio che al telefono era sembrato sconvolto dall’accaduto.
Cosa è successo nella villa durante la rapina: il racconto di Diego Locanto
“Giorgio è sotto choc – racconta il padre – lasciatelo in pace, ha solo voglia di dimenticare in fretta. E’ stato un incubo. Povero ragazzo, si è anche dato la colpa di quello che è successo. Ma che colpa ha lui... Si è trovato al posto sbagliato nel momento sbagliato. L’importante è che stia bene e che non ci siano conseguenze di salute per lui e per i suoi amici. I beni voluttuari si ricomprano – continua Locanto – il resto no”.








