Ancona, 24 maggio 2026 – La tranquillità di un bagno in piscina con gli amici, la serata che scorre dolce tra le dita, le chiacchiere, qualche bicchiere magari. E poi il riposo. Era così che Giorgio Locanto, calciatore di 19 anni, figlio di Diego, ex pallavolista di serie A e ora pilota e proprietario di un racing team Lamborghini, s’immaginava di trascorrere il venerdì sera insieme all’amico del cuore e a due ragazze. Nella villa di famiglia, una bella casa circondata dal verde tra Marina e Montemarciano. La posizione isolata e l’imponenza del casale hanno sicuramente attirato l’attenzione di malintenzionati. Anzi, per l’esattezza di una banda di malviventi ben organizzata che attorno all’1.30 è entrata in azione, trasformando una serata tranquilla nel peggiore degli incubi per i dimoranti. Assalto alla villa dell’imprenditore. Si tratterebbe di una banda esperta: prima un buco nella recinzione poi hanno forzato una porta della residenza

Cinque uomini, incappucciati e armati di pistole hanno fatto irruzione nella residenza, cogliendo di sorpresa le due coppie che si trovavano in quel momento in stanze separate. Torce per illuminare e armi spianate, i banditi, volto travisato, hanno minacciato il figlio dell’imprenditore sportivo Locanto e i suoi ospiti.