Scrittura collettiva e graphic novel degli studenti del liceo Pitagora di Crotone nell’ambito del percorso di pedagogia antimafia.

CROTONE – Prendere la parola non è mai un atto neutrale. Assume un significato politico e culturale preciso se a farlo sono gli studenti di una seconda classe del Liceo classico “Pitagora” di Crotone, in un territorio troppo spesso descritto solo attraverso la lente della cronaca nera o della rassegnazione. “Le voci del coraggio. Storie di chi ha sfidato la ‘ndrangheta” è una scrittura collettiva, corredata da una graphic novel, che nasce dal bisogno profondo di raccontare la nostra storia dall’interno, sottraendola allo stereotipo paralizzante di una Calabria condannata a un’omertà congenita. La realtà possiede una complessità più rigorosa: questa è la terra in cui la ‘ndrangheta ha affondato le proprie radici fino a diventare sistema, ma è anche la terra di chi quel sistema lo ha sfidato a viso aperto. Scrivere oggi di queste figure significa rifiutare il conformismo della degradazione di cui parlava Pier Paolo Pasolini, non allineandosi alla narrazione della sconfitta permanente. C’è un monito che risuona nella disperata lucidità dello scrittore corsaro: il rifiuto di accontentarsi dei resti della festa.