"Dopo il 2 a 1 della Vis nemmeno noi sul campo ci credevamo più". Parola del difensore centrale della Sambendettese Alessio Zini, che intevistato da un podcast locale è tornato nelle scorse ore a parlare dell’ultima discutissima giornata di campionato. Un derby che ha avuto ripercussioni importanti sia da una parte che dall’altra. La Samb, grazie alla rimonta portata a termine dal 97’ in poi, si è salvata senza passare per i playout; la Vis è stata invece duramente contestata sia al triplice fischio che all’uscita, ai cancelli dello stadio. Una contestazione che ha sancito la chiusura dei rapporti con mister Stellone, rimasto talmente ferito dalle parole a lui rivolte da alcuni tifosi da decidere di interrompere un rapporto che per contratto sarebbe dovuto durare fino al 2030. La sua versione dei fatti sugli ultimi minuti di quel derby, esposta sia nel pre che nel post gara dell’unico match dei playoff biancorosso, quello contro la Juventus Next Gen, tuttavia coincide con quella affermata del difensore della Samb: "Dopo il 2 a 2 l’arbitro ci aveva detto che mancavano trenta secondi. La Vis si è sbilanciata poiché la voleva vincere, senza però calcolare il rischio del contropiede". Niente malafede dunque ma solo eccessiva voglia di ribellarsi all’ennesima beffa sul finale di gara dell’ultimo mese di campionato. È stata infatti la parola "venduti" giuntagli da gran parte della curva quella che ha fatto innervosire Stellone più di ogni altra cosa. Un’ offesa che ha messo in dubbio i principi morali suoi e dei suoi ragazzi, ben più grave di quelle che riguardano soltanto l’aspetto calcistico, ricevute in abbondanza nei suoi trent’anni di carriera tra i professionisti. A innervosire Stellone e i suoi prima del triplice fischio ci aveva pensato anche lo stesso Zini, espulso a fine gara proprio così come Pucciarelli. Lui stesso ha infatti ammesso: "Al gol del 3 a 2 invece di andare a esultare sotto la nostra curva mi sono subito diretto verso la panchina della Vis, poiché per tutta la partita ero stato massacrato di insulti". Per tanti biancorossi presenti in quella giornata ci sarà l’occasione per rifarsi fin dalla prossima annata. A mister Gennari, come sempre al fianco di Stellone anche in quella circostanza, il compito di ribadire la supremazia pesarese su quella dei sambenedettesi, arrivati in questa annata sei posizioni e nove punti sotto alla Vis. Lorenzo Mazzanti
Zini (Samb): "Dopo il 2-1 nemmeno noi ci credevamo più"
"Dopo il 2 a 1 della Vis nemmeno noi sul campo ci credevamo più". Parola del difensore centrale della...







