HomeSportLa 66esima edizione al Bonacossa. Mackenzie batte Alfano, Bonfiglio senza azzurriIl tedesco vince in due set, troverà Behrmann in finale. Tra le donne ultimo atto con Makarova-SunIl tedesco Jamie Mackenzie ha battuto nelle semifinali l’azzurro Filippo AlfanoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSi è rivelato troppo forte Jamie Mackenzie per l’azzurro Filippo Alfano, nella semifinale maschile del Trofeo Bonfiglio-Internazionali d’Italia juniores. Il ligure, nato a Genova, tesserato per i brianzoli del Tennis Bellusco 2012 ma allievo al Piatti Tennis Center di Bordighera, ha concluso la sua bellissima avventura sui campi in terra battuta del TC Milano Bonacossa al cospetto di un avversario che si è rivelato complessivamente più forte sia sul campo che sul piano della tattica. Del resto Mackenzie naviga già da qualche mese al piano superiore dei tornei ITF e nell’occasione si è mostrato più pronto nei momenti decisivi della contesa. Una volta trascinato al tie break, la testa di serie numero 2 del tabellone maschile si è aggiudicato il parziale per 7 punti a 3 punti e all’inizio del secondo set ha impresso l’accelerata che lo ha condotto al 7/6, 6/3 conclusivo.

Mackenzie, che vanta origini neozelandesi essendo nato a Auckland, allunga così la sua serie positiva a dieci incontri (settimana scorsa si è imposto nel J500 casalingo di Offenbach), con buone chance nella finale odierna di riportare la Germania nell’albo d’oro del torneo a distanza di 13 anni dal trionfo di Alexander Zverev, impostosi nel 2013, diventando il terzo tennista del suo paese a vincere il J500 meneghino. La sconfitta non ridimensiona tuttavia il bel salto in avanti compiuto da Alfano, al più importante risultato della carriera, che dà seguito alla finale raggiunta nel J200 di Salsomaggiore e al titolo conseguito nel J200 di Prato. Mackenzie incontrerà nell’atto conclusivo della manifestazione Thilo Behrmann. L’austriaco, testa di serie numero 3, ha impiegato quasi tre ore per venire a capo dello scorbutico statunitense Jack Secord, arresosi solamente per 6/3, 3/6, 7/6(3). Nella sfida odierna che sarà tutta in lingua tedesca, avrà l’opportunità di portare il titolo per la prima volta in Austria.