Venerdì, sul rettangolo blu della Rod Laver Arena, Jannik Sinner affronterà Novak Djokovic mentre Carlos Alcaraz se la vedrà con Alexander Zverev: da tredici anni non accadeva che tutte e quattro le prime teste di serie raggiungessero le semifinali degli Australian Open, a dimostrazione che l’algoritmo delle classifiche ATP funziona bene. Nell’improbabilissimo caso ancora non lo sapeste, capite adesso che a fermarsi ai quarti di finale è Lorenzo Musetti (testa di serie 5 del torneo), che pure l’avrebbe meritato per il tennis formidabile mostrato per due ore nel match contro Nole. Dopo aver incassato il primo set per 6-4 e il secondo per 6-3, in un episodio di sfiga da manuale Lollo si procura uno strappo alla coscia destra che si aggrava all’inizio del terzo parziale, sul punteggio di 1-2; torna in campo dopo un medical time-out ma si deve ritirare al termine del quarto game per l’impossibilità di muoversi (proprio la sua mobilità era stata fino a quel momento la chiave della sua superiorità nei confronti del serbo, dieci volte campione a Melbourne).
Musetti: “Stavo giocando un match super, fa male uscire così. Devo capire le cause dell’infortunio”
dal nostro inviato Massimo Calandri










