HomeCronacaInchiesteTruffa sul conto corrente, quando la banca ci deve rimborsareCosa stabilisce la direttiva europea PSD2 2015/2366 e quando il risparmiatore perde questo diritto. Vincenzo Donvito Maxia, presidente Aduc: “L’ultima vittima che ci ha chiesto aiuto ha perso migliaia di euro in criptovalute. Ma riceviamo almeno una ventina di segnalazioni a settimana”La truffa dei like continua a imperversare e colpisce soprattutto ragazzi, agganciati con l’idea di un lavoretto facile e poi convinti a fare investimenti fasulliRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 24 maggio 2026 – Truffe sui conti correnti: in quali casi la banca ci deve rimborsare e quali sono gli errori che un risparmiatore non deve assolutamente commettere?
Vincenzo Donvito Maxia, presidente dell’Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori) alza gli occhi dall’ultima mail, una richiesta di aiuto che gli è arrivata un paio di giorni fa, “una frode sulle criptovalute per qualche migliaia di euro. Ma ne riceviamo almeno una ventina a settimana – precisa -. Questo fenomeno è assolutamente sottostimato”.
Truffe sui conti correnti, gli errori da evitare
La prima regola d’ingaggio per il risparmiatore, chiarisce, “è di evitare comportamenti imprudenti”. E no che non bisogna cliccare sui link che riceviamo per mail. Nemmeno dobbiamo credere alle telefonate via spoofing che ci vogliono convincere di avere un problema sul nostro conto corrente.







