Che cosa succede tra Merz e Draghi. L'analisi di Christian Spillmann tratta dal Mattinale Europeo
Il prossimo bilancio pluriennale dell’Unione europea dovrà essere “a prova di Draghi”, ma di fare nuovo debito comune per la difesa per finanziarie gli investimenti e la difesa europei non se ne parla nemmeno, ha avvertito Friedrich Merz. Il cancelliere tedesco ha scelto di imboccare la strada dello scontro con i suoi partner nei negoziati sul nuovo Quadro finanziario pluriennale. Un naufragio è in vista se nessuno cambia rotta, perché né Merz né altri leader tengono il timone della nave Europa.
Il crollo del modello tedesco ha un prezzo: il ripiegamento nazionalista, la crescita degli estremismi (Alternativa per la Germania è in testa alle intenzioni di voto) e la sfiducia verso l’Europa. Il cancelliere è stato chiaro durante il suo intervento per la consegna del premio Carlo Magno a Mario Draghi il 14 maggio ad Aquisgrana. “Mario Draghi ci invita a concentrare le nostre risorse comuni sul finanziamento di investimenti comuni. E condivido la sua opinione: un’Europa sovrana ha bisogno di un bilancio ‘a prova di Draghi’”, ha dichiarato Merz. “Quest’anno, i negoziati sul quadro finanziario pluriennale 2028-2034 determineranno se stiamo prendendo la direzione giusta”, ha detto il cancelliere.






