BRUXELLES - Sul futuro Bilancio dell'Ue tra il 2028 e il 2034 "la proposta attualmente sul tavolo è chiaramente troppo elevata, le cifre devono essere ridotte" e "non dobbiamo procedere verso un ulteriore indebitamento dell'Unione europea". Lo ha dichiarato il cancelliere tedesco Friedrich Merz arrivando al secondo giorno del Consiglio europeo dedicato al futuro Quadro finanziario pluriennale.
"Dobbiamo parlare dell'entità del bilancio" e anche delle entrate dell'Unione, perché "possiamo spendere solo il denaro che effettivamente abbiamo", ha sottolineato Merz, ribadendo che "la posizione tedesca è molto chiara". Il cancelliere ha spiegato di condividere questa linea "con una serie di altri Stati membri", pur riconoscendo che "non rappresenta la maggioranza". Tuttavia, ha ricordato, sul bilancio europeo "dobbiamo arrivare a un risultato unanime". Merz ha auspicato che il negoziato consenta di raggiungere "un risultato comune nel secondo semestre del 2026", ma ha insistito sul fatto che "la proposta attuale, per la sua entità complessiva, è decisamente troppo alta". Per il leader tedesco "serve una nuova proposta sul tavolo". Al summit oggi tra leader Ue "dovremo discutere della struttura delle entrate e delle spese" dell'Unione.












