HomeSienaCronacaOra cresce la preoccupazione: "Così il territorio si impoverisce"Cittadini allarmati dal riemergere della possibile chiusura del reparto dell’ospedale valdelsano. Tra proposte di nuove petizioni, appelli alla politica e alle istituzioni, timori per le conseguenze.Cittadini allarmati dal riemergere della possibile chiusura del reparto dell’ospedale valdelsano. Tra proposte di nuove petizioni, appelli alla politica e alle istituzioni, timori per le conseguenze.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Nascere a Campostaggia è un po’ come venire al mondo ‘a casa’. Perché dover rinunciare a una struttura che è nostra? Sembra incredibile". Lo dichiara Vito Marzullo, una delle persone da noi intervistate ieri mattina in merito ai temi collegati al pericolo chiusura del punto nascita valdelsano. "Un trasferimento comporterebbe solo dei disagi, per le donne innanzitutto – aggiunge – e resto convinto di un dato: Poggibonsi, centro nevralgico della Toscana, deve continuare a contare sul suo punto nascita".
Maria Grazia Catania non usa mezzi termini: "Sarebbe una grave perdita per la Valdelsa e oltre - in quanto verrebbe a mancare un settore di eccellenza, apprezzato ovunque, anche al di fuori dei nostri confini. La politica interpreti al meglio il suo ruolo, per impedire una soluzione del genere, che diverrebbe penalizzante per tutti". Piero Bardotti guarda alle possibili conseguenze dell’attuale quadro a rischio per Campostaggia: "Non utilizzerei l’aggettivo ‘drammatico’, ma allarmante sì. La città stessa ne uscirebbe declassata. E di riflesso tutto il circondario, che non potrebbe più affidarsi a un qualcosa di fondamentale".







