Contro il no alle preferenze

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Oggi le batterie e la finalissima. Una sfida fra super-big come da tempo non si vedeva. La mossa condiziona

di Laura ValdesiSIENAServe (anche) Fucecchio. Si testa la condizione dei fantini, anche se grossi dubbi non c’erano al riguardo. Le dirigenze senesi hanno mandato gli uomini dei rispettivi staff in questi giorni nella ’Buca’ ma anche nelle contrade per capire che vento tira. E fare in modo che, magari, prevalga il fantino su cui poi s’intende puntare per il 2 luglio. Se non lui direttamente, comunque, la trama che ha contribuito a tessere. Vero che Fucecchio è una cosa e Siena tutt’altro ma, da che mondo è mondo, qualche riflesso su Provenzano alla fine l’ha avuto. Escluso il pericolo pioggia – sarà caldo come in estate – oggi si correrà il palio dei big. Una concentrazione così elevata di nomi importanti e soprattutto esperti da tanto non si vedeva. Interroga molti la presenza di Giovanni Atzeni che indossa il giubbetto di Sant’Andrea su Communique che nella prova di ieri mattina (novità di quest’anno) dalla rincorsa ha fatto vedere quale è il suo pensiero: andare comunque davanti. Qui non vince dal 2005, quando non era ancora il fantino osannato di oggi: centrò l’unico successo in San Pierino su Fidels. Corsa tutta di testa. E nella foto di rito che anche ieri è stata fatta dopo la firma dei fantini, quando vuol dire che non si torna più indietro, anche all’epoca c’erano per esempio Giuseppe Zedde e Dino Pes. Due nomi, appunto, con cui fare i conti anche in questo Palio. Sebbene Premiere da Clodia in Porta Bernarda abbia mostrato di impegnare un po’ Pes che qui ha vinto nel lontano 2002 e ha l’avversaria, Porta Raimonda, fresca di successo con Francesco Caria su Babylonias il quale ha ben chiaro in mente cosa fare. Un espertissimo anche lui. Come Zedde che in Little John ha visto qualità e pedalata potente, nonostante abbia ancora qualcosa da imparare. E’ tornato in Massarella, qui è quasi in famiglia e ha vinto il suo ultimo palio nella Buca nel 2016. Ma nell’avversaria (Torre) ritrova Sebastiano Murtas su Enalotto super che non è il primo arrivato. Tutti i big di Piazza dovranno fare i conti con il vero ’re’ di Fucecchio, Gavino Sanna, che dal 2017 ad oggi ha vinto cinque palii, compreso l’ultimo. Corre per San Pierino su Dyllu. Non avrà un compito semplice Andrea Sanna (Borgonovo su Farfalla bianca) perché questa cavalla non è gestibilissima, neppure per lui che ce l’ha a scuderia. Potrebbe approfittarne Adrian Topalli nella rivale Botteghe su Daisa, cavallo allenato proprio da Sanna. Attenti poi al Samo che vorrebbe fare cappotto, alla zitta, con Antonio Siri su Galateo Sardo. Fa battere i cuori di Cappiano Andrea Coghe sul potente Dimoniu anche se Michel Putzu (Ferruzza) su Donnaiolo proverà a tenergli il fiato sul collo, batterie permettendo. Carlo Sanna, altro big, dopo l’emozione confessata per aver visto il figlio indossare il giubbetto della Querciola, anche se per una prova, se la giocherà su Ceccomitocca per conquistare il primo successo nella Buca. Una cosa è certa, al mossiere Andrea Calamassi servirà sangue freddo. La partenza, batterie e finale, saranno decisive.