HomePesaroCronacaDebiti e iscrizione da fare. E qualche socio protesta: "Non sono un bancomat"In attesa del "Cavaliere bianco", la situazione economica è molto difficile: entro fine mese servono i conti in ordine, in ballo c’è il prossimo campionato.L’Arena strapiena, martedì scorso, per gara5. Ora la società deve riassestarsi per partecipare al prossimo campionatoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUna società tra le più costose, serie A compresa, per quello che riguarda la dirigenza. Intorno al decimo posto della serie A2 come costo globale dei giocatori, quattordicesima casella per quello che riguarda lo staff tecnico anche perché tutti sono pesaresi quindi senza casa da pagare, auto e benefit vari. Società senza uno sponsor, unica formazione del campionato, e dove anche il presidente del consorzio, Franco Arceci, prende un piccolo stipendio mensile per una posizione che era stata prima di Luciano Amadori che i soldi non li prendeva, ma li dava. Tutto questo in una città che ha fatto registrare il primo, o al massimo secondo, afflusso di tifosi (9000) in una partita di serie A2 in tutta la storia del basket nazionale.

Questo è lo stato dell’arte della Vuelle che chiude il campionato, soldo più soldo meno, con oltre 600mila euro di buco. Chi copre dopo le dimissioni di Andrea Valli? Ecco la risposta: "Ci sono dentro il consorzio persone serie e capaci per cui si troverà una soluzione...". E qualche altro, molto vicino alla presidenza uscente annuncia "che ci potrebbero essere già delle novità a partire dai primi giorni della prossima settimana".