GROSSETOErano finiti in carcere dopo il blitz dei carabinieri nell’appartamento di via Ferrucci. Ma adesso marito e moglie lasciano il carcere e si preparano a partire per la Tunisia. Il giudice per le indagini preliminari Giuseppe Coniglio ha infatti deciso di sostituire la custodia cautelare con il divieto di dimora in tutta la Toscana. Tutto era iniziato quasi per caso. Un controllo dei carabinieri, una Volkswagen Golf fermata sul viale Sonnino, un uomo sorpreso a sniffare eroina in auto, in pieno giorno. Da lì i militari del Norm avevano seguito la pista fino a via Ferrucci. Un appartamento apparentemente come tanti altri, ma che secondo gli investigatori nascondeva un giro stabile di eroina e cocaina. Dentro la casa i militari avevano trovato oltre 70 grammi di droga, tra eroina e cocaina, tre bilancini digitali, materiale per confezionare le dosi e soldi in contanti. Ma il giovane tunisino avrebbe reagito contro un carabiniere afferrandolo al collo nel tentativo di fermare la perquisizione. Alla fine sono scattate le manette. Pochi giorni fa il giudice aveva confermato il carcere per entrambi, ritenendo concreto il rischio che l’attività di spaccio potesse continuare. Nell’ordinanza firmata dal gip Giuseppe Coniglio si legge che gli elementi raccolti contro i due restano gravi e che le esigenze cautelari continuano a esistere. Al tribunale è stata anche formulata la richiesta di patteggiamento avanzata dalla coppia. Per questo motivo il carcere è stato sostituito con una misura meno pesante ma molto chiara: i due non potranno più restare in Toscana.
In carcere dopo il blitz. Tornano in patria
GROSSETO Erano finiti in carcere dopo il blitz dei carabinieri nell’appartamento di via Ferrucci. Ma adesso marito e moglie lasciano il...







