HomeUmbriaCronacaCapaci, la strage 34 anni dopo. Proietti: "La memoria è responsabilità verso il futuro"All’Università il convegno per ricordare Giovanni Falcone, la moglie e la scorta. A Palazzo dei Priori la cerimonia con gli studenti del liceo “di Betto” . .A Palazzo dei Priori esposto il lenzuolo della memoria, realizzato dagli studentiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn ricordo commosso e l’impegno a non dimenticare: in occasione del 34° anniversario della Strage di Capaci, si è tenuto ieri nell’Aula Magna all’Università il convegno “Le mafie uccidono. La memoria resiste“, dedicato alla memoria del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli agenti della scorta Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo. L’iniziativa, organizzata dall’Ateneo perugino in collaborazione con Rai Umbria e la Fondazione Falcone, con il patrocinio di Regione, Comune e Provincia, è stata un momento di riflessione collettiva sui temi della memoria, della legalità e del contrasto alle mafie, con particolare attenzione al coinvolgimento delle giovani generazioni e del mondo della scuola, rinnovando l’impegno "nella diffusione della cultura della legalità e nella costruzione di una coscienza civile fondata sul rispetto della giustizia e della democrazia", ha detto il rettore Massimiliano Marianelli.
Capaci, la strage 34 anni dopo. Proietti: "La memoria è responsabilità verso il futuro"
All’Università il convegno per ricordare Giovanni Falcone, la moglie e la scorta. A Palazzo dei Priori la cerimonia con gli studenti del liceo “di Betto” . .










