HomeViareggioCronacaUna figura poliedrica. Visionario e appassionatoIl ricordo del Comune, della Fondazione Carnevale e dell’istituto della ResistenzaFranco AnichiniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciQuesto il ricordo dell’amministrazione comunale: "Una figura conosciuta e stimata nella nostra comunità per il suo impegno, la presenza e il rapporto umano costruito negli anni con tante persone. Anichini ha dedicato la sua vita all’arte, costruendo negli anni una produzione vasta e riconoscibile, caratterizzata da una cifra personale profondamente fantastico-visionaria, ricca di suggestioni. Maestro dell’acquaforte a ha saputo lasciare il segno non solo attraverso mostre personali e collettive, ma anche con lavori entrati nell’immaginario della città: incisioni, illustrazioni, loghi, manifesti. Per tanti anni è stato insegnante di Disegno e Storia dell’Arte trasmettendo passione e conoscenza a generazioni di studenti. Alla famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene giungano le più sentite condoglianze dell’amministrazione comunale e della città di Viareggio".
Anche la Fondazione Carnevale ne ha tratteggiato un breve ricordo: "Con profonda commozione il Carnevale di Viareggio esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Franco Anichini. Artista, insegnante amatissimo e appassionato custode della memoria del Carnevale, Franco Anichini ha dedicato la sua vita a raccontare, valorizzare e tramandare alle nuove generazioni l’arte, la storia e le tradizioni della nostra manifestazione. Autore del manifesto del Carnevale di Viareggio 2004, ha lasciato nel tempo idee, racconti e testimonianze che parlano del profondo amore che nutriva per Viareggio e per il suo Carnevale. Alla Cittadella del Carnevale, una delle gigantografie che impreziosiscono i portoni degli hangar è dedicata proprio alla sua interpretazione di Burlamacco realizzata per il manifesto del 2004: un segno tangibile del legame indissolubile tra Franco Anichini e il Carnevale di Viareggio".






