HomeArezzoCronacaLa città esalta gli studi di Pacioli. Aboca inaugura la mostra permanenteI cinque grandi poliedri svettano sopra le mura di Porta del Castello: un museo a cielo aperto nel cuore di Sansepolcro. Arte, matematica e armonia nel progetto voluto da Valentino Mercati.Il giardino in cui sono posizionati i cinque grandi poliedri voluti da Valentino Mercati, patron dell’azienda AbocaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Claudio Roselli
Tetraedro, esaedro, dodecaedro, ottaedro e icosaedro: sono i cinque grandi poliedri che da ieri svettano sopra la cinta muraria sul versante di Porta del Castello. Un pomeriggio di festa per la città pierfrancescana, che ha solennizzato il recupero di un altro spazio storico: la parte dietro l’abside della chiesa di San Francesco, a ridosso del Giardino di Piero della Francesca. Merito di Aboca e del suo fondatore Valentino Mercati, che ha trasformato in autentico salotto un luogo da tempo dimenticato, con la parte più delicata del lavoro costituita dal ripristino delle vecchie mura. Un museo a cielo aperto e non solo (vi sono le sale a tema nei locali dell’ex convento), una mostra permanente il cui titolo "De Divina Proportione: mito, mistero e armonia per le nuove scienze del vivente" esalta gli studi di Luca Pacioli e nel contempo ricorda anche Piero della Francesca, che da adesso sono diventati praticamente "dirimpettai", poiché la casa dell’artista è posta proprio di fronte all’ingresso della mostra, in via Niccolò Aggiunti.









