HomeLa SpeziaCronacaCrocieristi in passeggiata Morin: "Festival fattore di attrazione". Le storie dei produttori localiIl secondo giorno dell’evento fa il pieno. Lupi: "Il prossimo anno aumenteremo gli stand". L’ostricoltore Panarelli: "Sto portando avanti l’azienda di famiglia, grandi margini di crescita".Il secondo giorno dell’evento fa il pieno. Lupi: "Il prossimo anno aumenteremo gli stand". L’ostricoltore Panarelli: "Sto portando avanti l’azienda di famiglia, grandi margini di crescita".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciQuaranta stand sulla passeggiata Morin che per un intero weekend si è trasformata in un mercato del comfort food di “lusso“ per eccellenza: l’ostrica. Ma è dalla Spezia, dove nel 2025 sono state prodotte 30 delle 600 tonnellate a livello nazionale, che parte una proposta veramente ambiziosa: trasformare l’ostrica in un bene accessibile che possa finire sulle tavole degli italiani ed entrare nei menù, non solo a Natale. Spezia ha creato una vetrina per i produttori locali e nazionali che nel Golfo coltivano “il mare in una conchiglia“, ma anche i principali produttori da tutta Italia per mostrare che il settore c’è, è in fase di sviluppo, e che la filiera italiana niente ha da invidiare a quella francese. "Anche se nel 2025, dati alla mano, la produzione italiana è stata di 600 tonnellate, mentre l’importazione della Francia è stata di 6000-6500 tonnellate, dunque il rapporto è ancora 1 a 10. L’obiettivo è produrre di più. Le previsioni per Spezia sono di raddoppiare la produzione rispetto allo scorso anno", ha detto il direttore O.P. Mitilicoltori Spezzini, Federico Pinza.
Crocieristi in passeggiata Morin: "Festival fattore di attrazione". Le storie dei produttori locali
Il secondo giorno dell’evento fa il pieno. Lupi: "Il prossimo anno aumenteremo gli stand". L’ostricoltore Panarelli: "Sto portando avanti l’azienda di famiglia, grandi margini di crescita".
















