Negli Stati Uniti il baseball continua a perdere terreno. Per decenni è stato lo sport simbolo dell’identità americana, ma oggi fatica a competere non solo con il football (Nfl) e il basket (Nba) ma anche con i videogiochi e i social media. Le partite sono considerate troppo lente, il pubblico invecchia e i giovani sono sempre più distanti da uno sport che associano al passato. In questo contesto c’è chi prova a invertire la tendenza e a salvare “il grande passatempo americano”.

C’è chi lo fa dall’interno, cercando di introdurre regole che rendano le partite un po’ più frizzanti, e chi invece ha deciso di creare qualcosa di completamente diverso. Nella seconda fazione rientra Jesse Cole, imprenditore quarantenne sempre vestito di giallo, che ha fondato i Savannah Bananas, una squadra che cerca di trasformare il baseball in uno show continuo e di riportare milioni di persone allo stadio.

I Bananas hanno inventato il “Banana ball”, una versione spettacolare e velocissima del gioco pensata per l’epoca di TikTok. Durante le partite succede di tutto: i giocatori ballano, cantano, fanno acrobazie, entrano in campo con coreografie studiate per diventare virali online. Si può assistere a prese dietro la schiena, battitori sui trampoli, gag comiche e altri momenti costruiti apposta per il pubblico.