HomeLegnanoCronacaCosti alti, calo dei clienti e rischi : "Le librerie non sono punti vendita. Ma presidi culturali da proteggere"Legnano, l’appello di Luca Previato proprietario della Ubik di corso Italia che ha festeggiato sei anni di attività "Resistere oggi è un atto politico, acquistare online è il gesto automatico di intere generazioni di consumatori".Luca Previato 60 anni e un passato da economista La sua libreria Ubik Legnano ha compiuto ieri 6 anni: è stata aperta durante la pandemiaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUbik Legnano ha compiuto ieri 6 anni. La libreria di corso Italia, aperta in piena pandemia da Luca Previato, 60 anni e un passato da economista, li ha festeggiati offrendo un caffè ai clienti. Luca, che bilancio tracciamo? "Oggi fare il libraio non significa semplicemente vendere libri. Significa cercare ogni giorno di tenere vivo un presidio culturale in un contesto sempre più difficile, dove leggere sembra richiedere uno sforzo che molti non sono più disposti a fare, e dove acquistare online è diventato il gesto automatico di intere generazioni di consumatori (giovani ma non solo!). Resistere oggi è quasi un atto politico. In questi anni ho organizzato incontri, presentazioni, collaborazioni con scuole e associazioni, cercando di costruire qualcosa che andasse oltre il semplice commercio. Una libreria vive di relazioni, di dialoghi, di persone che entrano senza sapere cosa cercano e poi escono con un libro capace magari di cambiare la giornata".