HomePaviaCronacaIn Questura per mettersi in regola. Ma è un pericoloso criminale russoPavia, all’Ufficio Immmigrazione ne è subito emersa la vera identità: un violento latitante dal 2020Il cinquantaduenne è stato arrestato negli uffici della Questura pavese Deve scontare un cumulo di pene per 5 anni e 11 mesiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSi voleva rifare una vita nel Pavese, ma il passato criminale in Toscana è riemerso. Tornato a galla grazie alle accurate procedure per l’identificazione all’Ufficio immigrazione della Questura di Pavia. Un cinquantaduenne russo è stato arrestato dalla polizia di Stato e portato in carcere, in esecuzione di un provvedimento restrittivo emesso dalla Procura del Tribunale di Firenze nel 2020. Per sei anni era riuscito a rimanere latitante, con cumulo di pene pendenti per un totale di 5 anni e 11 mesi di reclusione. Condannato per associazione a delinquere, ritenuto un membro attivo e organico di una strutturata e pericolosa organizzazione criminale di origine russa, dedita in maniera sistematica a una vasta gamma di attività illecite anche molto violente, tra cui estorsioni, sequestri di persona a scopo di riscatto, rapine a mano armata e lesioni personali aggravate, fatti commessi in Toscana nei primi anni Duemila.
In Questura per mettersi in regola. Ma è un pericoloso criminale russo
Pavia, all’Ufficio Immmigrazione ne è subito emersa la vera identità: un violento latitante dal 2020








