Sanità 15 maggio 2026 Il Parlamento discute da anni una legge nazionale, ma i partiti restano divisi sui requisiti per accedere al suicidio assistito e sul ruolo del Servizio sanitario ANSA In Italia, il Parlamento discute da anni di una legge nazionale sul fine vita, senza essere mai arrivato a un’approvazione definitiva. Secondo le verifiche di Pagella Politica, solo in questa legislatura sono stati presentati, tra Camera e Senato, almeno 13 testi sul tema.
Il 12 maggio i capigruppo al Senato hanno fissato per il 3 giugno l’inizio dell’esame in aula di un nuovo disegno di legge sulla morte volontaria medicalmente assistita. Prima di allora le commissioni Giustizia e Affari sociali avranno quindi ancora qualche settimana per cercare un accordo su un testo condiviso. «L’accordo raggiunto è di lasciare ancora un paio di settimane alle commissioni competenti per trovare una quadra», ha spiegato a Pagella Politica il senatore del Partito Democratico Alfredo Bazoli. «Se però non si dovesse arrivare a un’intesa su un testo largamente condiviso, allora si andrà in aula con il nostro disegno di legge». Il riferimento è alla proposta presentata dallo stesso Bazoli nell’ottobre 2022 e sottoscritta da altri senatori delle opposizioni, tra cui Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi-Sinistra.









