HomeEditoriale e CommentoIl caso Picierno oltre Pina PiciernoConformismo spacciato per unità. È la mutazione genetica del PdUn’immagine d’archivio di Pina Picierno, 45 anni, vicepresidente del Parlamento europeo, e in secondo piano Elly Schlein, 41 anni, segretaria del Partito democraticoRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 24 maggio 2026 – Il caso Picierno non è più, se mai lo è stato, solo il caso Picierno. È la cartina di tornasole del mutamento genetico del Partito democratico: un partito nato per tenere insieme culture diverse – ex comunisti, cattolici democratici, laici, riformisti – e oggi tentato dalla forma più povera della politica, quella che scambia l’unità con l’allineamento e il dissenso con il tradimento.
La questione non è solo se Pina Picierno resterà o lascerà il Pd. La questione è che una vicepresidente del Parlamento Ue sotto scorta per le posizioni su Ucraina, sull’antisemitismo e sulla difesa delle democrazie liberali, ha posto problemi politici e umani ai quali il suo partito ha risposto con un silenzio gelido. Non una discussione vera, una presa in carico collettiva. Non il gesto minimo di una comunità che protegge chi viene esposto per le battaglie che conduce.









