Tribunale.24 maggio 2026 alle 00:31Il giudice congela centomila euro per il pagamento dei dipendenti

Fanno sul serio i dipendenti dell’Olbia Calcio, tre amministrativi del club ieri hanno incassato un provvedimento che non è frequentissimo in generale e ancora di meno lo è per il Tribunale di Tempio. Il giudice del lavoro Ugo Iannini ha ordinato il sequestro conservativo dei beni del sodalizio olbiese sino al valore di circa centomila euro. È quanto è dovuto dalla società, stando all’azione promossa dai lavoratori, per mensilità arretrate e interessi vari. L’avvocato Carlo Selis ora potrà “aggredire” il gruzzoletto dei bianchi a Cagliari, ossia il contributo regionale destinato all’Olbia. E arriva subito la nota della Cisl Gallura, che ha promosso l’azione legale dei lavoratori. La segretaria Eleonora Careddu dice: «Accogliamo con soddisfazione il provvedimento con cui il giudice ha autorizzato il sequestro conservativo dei beni dell’Olbia Calcio, a tutela dei lavoratori che da mesi attendono il pagamento delle retribuzioni maturate. Riteniamo si tratti di una decisione importante, che riconosce l’urgenza e la fondatezza, sia pure in via cautelare e provvisoria, delle richieste avanzate dai dipendenti, oggi costretti a vivere una situazione di forte difficoltà economica e personale.Conosciamo le difficoltà attraversate dalla società e non possiamo che dispiacerci per una vicenda che coinvolge una realtà sportiva importante per il territorio. Tuttavia, anche alla luce delle dichiarazioni e delle polemiche mediatiche degli ultimi giorni, riteniamo che un atteggiamento più costruttivo da parte datoriale avrebbe potuto evitare uno scontro tanto doloroso quanto inevitabile».