Il settore beauty rallenta sul fronte delle fusioni e acquisizioni, ma il mercato continua a prepararsi a una nuova fase di consolidamento.

Anche se la rottura delle trattative fra Puig e Estée Lauder , che avrebbe portato alla nascita di un gruppo globale da 40 miliardi di dollari, è arrivato come una doccia ghiacciata sul comparto, che sperava che l’operazione potesse innescare una reazione a catena anche per le società di dimensioni medie.

Nel 2025 l’attività di M&A nel comparto ha registrato una frenata significativa: il numero di operazioni è sceso del 17,9% su base annua , fermandosi a 64 transazioni, in un contesto ancora condizionato dall’incertezza macroeconomica, dalle tensioni geopolitiche e dalla ridefinizione degli equilibri commerciali globali.

I dati emergono dall’ Annual Consumer M&A Report realizzato da Capstone Partners, banca d’investimento statunitense focalizzata sul segmento middle market.

Nonostante il rallentamento, secondo gli operatori di Capstone, le condizioni strutturali del settore restano solide.