Secondo un’elaborazione del Centro Studi Enti Locali, la percentuale rappresentata dal gentil sesso e poco più del 20%. Dato che crolla nel Catanzarese, dove gli uomini arrivano all'88%
La Calabria si conferma tra le regioni italiane con il maggiore squilibrio di genere nella rappresentanza politica locale. È quanto emerge da un’analisi del Centro Studi Enti Locali, basata sulle candidature presentate nei Comuni interessati dalle amministrative 2026.
Il dato regionale: prevalenza netta di candidati uomini
Secondo lo studio, il 77% dei Comuni calabresi al voto presenta esclusivamente candidati sindaco uomini, un dato che evidenzia una forte disparità nella partecipazione femminile alle competizioni elettorali locali. Un quadro che conferma una persistente difficoltà di accesso delle donne ai ruoli apicali della politica municipale.
Le criticità nelle province calabresi














