Pubblicato il 23/05/2026 - 9:36 CEST•Ultimo aggiornamento

Il presidente cinese Xi Jinping ha esortato i soccorritori a intensificare gli sforzi di salvataggio dopo che, venerdì, un'esplosione di gas in una miniera di carbone nel nord della Cina ha ucciso almeno 82 persone. Il dato è stato aggiornato dalle autorità durante il giorno-

PUBBLICITÀ

La deflagrazione è avvenuta nel sottosuolo intorno alle 19.30 nella miniera di carbone Liushenyu, nella contea di Qinyuan, ha riferito l'agenzia di stampa statale cinese Xinhua.

Il bilancio delle vittime è aumentato rapidamente sabato: almeno 82 persone risultano ora morte in seguito all'esplosione, mentre altre nove sarebbero ancora intrappolate. Secondo Xinhua, in quel momento nel sottosuolo si trovavano 247 lavoratori. Al momento risultano 123 persone ricoverate in ospedale di cui due in gravi condizioni.