È salito a oltre 80 il bilancio dei morti a seguito di un'esplosione di gas nella miniera di carbone di Liushenyu, nella contea di Qinyuan, nella provincia dello Shanxi, nel nord della Cina. Lo riporta Xinhua.

Secondo quanto riferiscono le autorità locali, citata da Xinhua, altre nove persone sono disperse.

Al momento dell'incidente, avvenuto ieri alle 19.29 (le 13.29 in Italia), si trovavano sottoterra 247 lavoratori. Il presidente cinese Xi Jinping ha ordinato un dispiegamento totale delle forze di soccorso per ritrovare i dispersi e prestare assistenza ai feriti e ha sollecitato un'indagine approfondita sulle cause per trovare i responsabili.

Poiché la Cina è entrata nella stagione delle piene, Xi ha inoltre chiesto un rafforzamento della preparazione alle emergenze e solide misure di controllo delle inondazioni e di soccorso in caso di calamità.

I responsabili dell'azienda coinvolta sono stati posti in stato di fermo dalle forze dell'ordine, secondo quanto riferito dal quartier generale delle operazioni di soccorso.