Sono almeno 82 i morti a seguito di un'esplosione di gas in una miniera di carbone nella provincia dello Shanxi, nel nord della Cina. Diversi i feriti e le persone ancora disperse. Lo riporta il China Daily, citando fonti locali. Al momento dell'incidente, avvenuto ieri alle 19.29, si trovavano 247 minatori sottoterra. Alle sei di questa mattina erano 201 i minatori tratti in salvo, mentre le operazioni di soccorso erano ancora in corso. I responsabili dell'azienda coinvolta sono stati arrestati dalle forze dell'ordine, secondo quanto comunicato dal quartier generale dei soccorsi. Secondo quanto riferiscono le autorità locali, citata da Xinhua, altre nove persone sono disperse. I responsabili dell'azienda coinvolta sono stati posti in stato di fermo dalle forze dell'ordine, secondo quanto riferito dal quartier generale delle operazioni di soccorso. Xi Jinping ha ordinato un dispiegamento totale delle forze di soccorsoLe autorità non hanno ancora fornito dettagli sulle circostanze dell'esplosione, ma secondo l'agenzia Xinhua un funzionario della società proprietaria della miniera è stato già arrestato. Il presidente cinese Xi Jinping ha ordinato un dispiegamento totale delle forze di soccorso per ritrovare i dispersi e prestare assistenza ai feriti. Xi ha anche sollecitato un'indagine approfondita sulle cause, affinchè i responsabili siano chiamati a rispondere delle proprie azioni in conformità con la legge. Il presidente cinese, che ricopre anche la carica di segretario generale del Comitato centrale del Partito comunista e di presidente della Commissione militare centrale, ha chiesto che le conseguenze dell'incidente vengano gestite in modo adeguato. Il vice primo ministro Zhang Guoqing si è recato sul posto per supervisionare le operazioni di soccorso e la gestione dell'emergenza.