«Non aspettatevi cambiamenti perché non ci saranno cambiamenti. Da parte di rapporti con la società abbiamo tutti la volontà di andare avanti insieme. Dal mio punto di vista va tutto bene. La società mi sta trasmettendo sempre fiducia», parola di Luciano Spalletti. Alla vigilia del derby, ultimo atto del campionato, è il tecnico bianconero a provare a fare chiarezza sul futuro suo e della Juve nonostante la qualificazione in Champions sia ormai appesa a un filo. Poi i cattivi pensieri ci sono stati anche in questa settimana post-flop con la Fiorentina. Con Spalletti che spazza via le voci di eventuali dimissioni, ma conferma il fatto di essere stato comunque pronto a mettersi in discussione nel caso in cui fosse stato il club ad avere dubbi su di lui: «Non mi è mai passato per la testa. Prima firma, firma, firma e poi adesso dimissioni, dimissioni, dimissioni. Al massimo passa per la testa di mettersi a disposizione della società e poi decidono loro...». E i rapporti con Comolli possono fare la differenza, ma anche in questo caso Spalletti veste i panni del pompiere pur non negando diverse vedute: «Il rapporto è semplice perché stiamo insieme a pranzo e parliamo. Io arrivo in ufficio prima delle 8 e lui è arrivato alle 8:30 e abbiamo parlato. I rapporti con lui sono fondamentali perché io voglio partecipare nella creazione della Juventus. Vogliamo avere un punto di vista coerente e unito sulla visione della squadra, perché dobbiamo condividere, poi qualche volta possiamo scontrarci anche ma sempre in funzione di creare una squadra più forte».
Juve, Spalletti: “Non aspettatevi cambiamenti. Ma voglio costruire la squadra anche io”
Il tecnico bianconero sul rapporto con Comolli: «Ci parliamo spesso, se ci scontriamo è per il bene della Juve. Dimissioni? Non ci penso, ma passa per la testa…








