È stato messo a dimora all’ingresso del Palazzo di Giustizia di Castrovillari l’“Albero di Falcone”, simbolo di memoria e impegno civile legato alla lotta contro le mafie e alla figura del magistrato Giovanni Falcone. L’iniziativa è stata realizzata per mantenere vivo il ricordo della strage di Capaci del 23 maggio 1992, in cui persero la vita Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta.

Un simbolo di legalità davanti al Tribunale

L’albero è stato collocato all’ingresso del Tribunale grazie alla collaborazione del Reparto Carabinieri Biodiversità di Cosenza e dei Lions Club della città del Pollino. L’iniziativa rientra nel progetto nazionale “Un Albero per il Futuro”, promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica in collaborazione con i Carabinieri Biodiversità.

La propagazione dal ficus di Palermo

La pianta messa a dimora deriva dalla propagazione agamica del celebre Ficus magnolioide che cresce nei pressi dell’abitazione del giudice Falcone a Palermo. Si tratta di esemplari geneticamente identici alla pianta originale, coltivati nei laboratori specializzati dei Carabinieri Biodiversità.