HomeEconomiaQuarto posto o quinto: la differenza è 40 milioni di euro. Ecco perché l'ultima giornata di Serie A vale più di una partitaDai premi Uefa ai diritti tv, botteghino e sponsor: come ogni posizione finale nella classifica del campionato ridisegna il bilancio di un club. E perché perdere la Champions all'ultima curva può costare una stagione di mercatoLuka Modric (Milan), Donyell Malen (Roma), Nico Paz (Como), Kenan Yıldız (Juventus)Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciL’ultima curva del campionato non è mai soltanto una questione di sogni, gol al novantesimo e bandiere al vento. Per i club di Aerie A, la volata finale che assegna i pass per l'Europa rappresenta un vero e proprio spartiacque aziendale. Finire tra le prime quattro in Champions League, agguantare l’Europa League o scivolare all’ultimo respiro in Conference League non cambia solo la percezione sportiva di un’intera stagione. Ridisegna da cima a fondo il bilancio societario dei mesi a venire. Nel calcio contemporaneo, ogni millimetro guadagnato o perso in classifica si traduce in una formidabile oscillazione di cassa, capace di determinare le strategie di mercato, la permanenza dei top player e la stabilità stessa delle aziende calcistiche.