In base ai risultati dell’ultima giornata di campionato vediamo cosa succede e come si calcola la posizione esatta con 3 o 4 squadre con lo stesso punteggio finale, considerati i criteri della classifica avulsa.

Milan di Allegri, Roma di Gasperini, Como di Fabregas e Juve di Spalletti in lotta Champions.

La 38ª e ultima giornata di Serie A è decisiva per la griglia delle squadre che vanno in Champions. Inter campione d'Italia e Napoli (aritmeticamente secondo) hanno già la certezza di rientrare tra le prime 4 in classifica. A disposizione restano altri 2 slot, a contenderli sono 4 squadre: Milan 3° e Roma 4ª con 70 punti, Como 5° e Juventus 6ª con 68 punti.

Il Milan di Allegri (che affronta il Cagliari in casa) e la Roma di Gasperini (in trasferta a Verona) partono da una posizione di vantaggio: per rientrare tra le prime 4 possono perfino permettersi di perdere, a patto che Como (impegnato a Cremona) e Juventus (nel derby col Torino) non vincano. Più complessa la posizione di lariani e bianconeri che non sono del tutto padroni del loro destino. A entrambe non basta solo vincere: la formazione di Fabregas deve sperare anche nei pareggi o nelle sconfitte di Milan e Roma; quella di Spalletti deve augurarsi che le avversarie dirette compiano passi falsi. Tutto può ancora accadere, quindi. Compresa la possibilità che la combinazione dei risultati determini un clamoroso arrivo a pari punti a 4 (quota 71).